domenica 24 maggio 2009

L'INFANZIA E LE SUE CARATTERISTICHE...(parte seconda)

In particolare nei primi anni di vita di un bambino, egli conserva ancora le caratteristiche del comportamento primordiale che l'uomo stesso ha sviluppato da tempo. Questo sia per il fatto che si adottavano stili di vita più consoni alla sua natura, sia perchè avere il bisogno di rispondere in modo efficace a situazioni in cui la soppravvivenza stessa dell'uomo veniva minacciata.
L'istinto del bambino quindi non è ancora stato debellato completamente e grazie ad esso l'organismo cerca in modo costante un equilibrio. Un bambino quando sente di aver fame chiede del cibo; contrariamente se non sente questo bisigno rifiuta il cibo: gli adulti invece possono accettare o meno il cibo per ragioni molto più diverse. Molte persone mangiano "per dovere", per compensare una carenza d'affetto o un dispiacere, per "fare compagnia a qualcuno che sta mangiando" o anche per il semplice fatto che "è ora di pranzo/cena". Molti lo fanno per ansia, perchè non sanno rinunciare senza quindi tenere conto delle reali necessità fisiologiche dell'organismo.

venerdì 22 maggio 2009

L'INFANZIA E LE SUE CARATTERISTICHE...


D'ora in poi, cari lettori, cercherò di parlarvi un pò del bambino, dell'adolescente e dell'adulto e del rapporto che essi hanno con il cibo.

Parto con il particolare dell'infanzia, fase di vita dell'individuo che va dai 6-12 mesi ai sei anni di vita. La vita del bambino in questo arco di tempo è caratterizzata da momenti felici a seconda delle opportunità che la vita offre, delle condizioni socio-economiche dei genitori, ma soprattutto a seconda del grado di amore e di tranquillità di cui il bambino viene investito.


Il bambino solitamente è un soggetto molto attivo che richiede cure ed attenzioni continue, ma che è in grado di riempire la vita dei genitori, molti dei quali riescono a dare un senso alla propria vita proprio grazie al fatto di essere genitori. Esistono però molti bambini che vivono o che hanno vissuto situazioni più o meno difficili, soppressi ed impauriti da familiari autoritari o violenti, resi depressi e insicuri da genitori assenti o tali per cui non li ricoprono dell'adeguato affetto da loro richiesto.


Tutti i bambini possono sviluppare problemi di rapporto poco equilibrato col cibo, indipendentemente dal fatto che abbiano vissuto esperienze infantili positive o negative sotto il profilo affettivo, anche se coloro che hanno subito eventi negativi o traumatici sono maggiormente disposti. I problemi col cibo possono nascere per questioni legate sia all'espetto mentale-affettivo sia all'abbassamento energetico in generale.

giovedì 21 maggio 2009

L'OLIO D'OLIVA


Tra i condimenti la scelta migliore è l'olio d'oliva, per il quale sono stati effettuati studio che lo considerano come un'antitumorale, in particolare previene il tumore al seno. Tutti gli oli, indipendentementi se di semi o d'oliva, hanno gli stessi grassi, ossia 9 kilocalorie per grammo. Non esiste un olio più leggero di un altro. L'olio d'oliva è considerato "dietetico" per il solo fatto di essere addizionato a vitamina E. Quindi tutti gli oli sono calorici. Quello d'oliva, però, ha il vantaggio di essere molto più saporito rispetto agli altri, quindi può essere utilizzato in quantità ridotte.... Insomma ne basta poco per sentirne il sapore...a differenza degli altri per i quali ne servono quantità maggiori....

martedì 19 maggio 2009

CARNE


Una categoria per la quale gli studi hanno dimostrato che portano effetti negativi è la carne.

Molti studi epistemiologici concordano nell'individuare nella carne, sopratutto in quella rossa, un modesto fattore predisponente per le patologie cardiovascolari e per le neoplasie. La causa di questo può essere fatta risalire alla cottura. Infatti nella carne cotta alla brace o ad elevate temperature si formano prodotti tossici, noti per la loro cangerogenicità. Un altro motivo viene intravisto nello stile di vita del "carnivoro", più propenso verso alcuni comportamenti a rischio rispetto al "vegetariano". Anche l'elevato contenuto di ferro potrebbe costituire una preoccupazione, perchè il ferro favorisce la formazione di radicali liberi. Nonostante queste la carne è importante per l'apporto di proteine, vitamine, ferro, rame e zinco.


Le carni sono particolamente utili per bambini e donne in gravidanza, nelle convalescenze e nelle donne fertili quando il ciclo mestruale comporta un aumentato fabbisogno di ferro. Contrariamente diventano dannose se assunte quotidianamente, nei maschi adulti in quanto sono mediamente ricchi di ferro e predisposti maggiormente alle malattie cardiovascolari rispetto alle donne.....

domenica 17 maggio 2009

LE UOVA



Le uova sono il primo alimento ad essere proibito nel momento in cui un paziente presenta il minimo aumento di colesterolemia e in tutti gli altri casi viene consigliato di un non mangiare uova più di due volte la settimana. Ma nessuno studio ha mai dimostrato nè che le uova sono pericolose nè che esse sono causa dell'aumento del colesterolo.
Al contrario, sono stati effettuati studi di recente, nei quali si è osservato che non c'è alcun legame tra il colesterolo e il consumo delle uova.

sabato 16 maggio 2009

LATTE E DERIVATI


Carissimi lettori forse tante cose che dico nel mio blog le sapete già... ma forse non sapete che latte e prodotti lattiero-caseari favoriscono l'obesità e malattie cardiovascolari perchè sono molto calorici e ricchi di colesterolo a grassi saturi.


Numerosi studi epidemiologici hanno dimostrato che le persone che consumano in modo regolare latte e derivati sono più magre ; che un consumo abituale di questi prodotti favorisce la riduzione della pressione nelle arterie e previene la sindrome metabolica e che l'apporto di calcio è difficilmente garantito senza la quotidiana assunzione di latte, yogurt e formaggi.



Un bicchiere di latte o uno ygurt possono essere utilizzati come sostituti della merendina, utilizzati per fare colazione mentre il formaggio si può sostituire alla carne. Il formaggio stagionato, contrariamente a quanto molti sostengono, può essere utili anche nelle diete dimagranti grazie al suo elevato potere saziante.....



E quindi...a tutti gli amanti del formaggio come me....questa sera mangiatevi un bel piatto di grana e asiago, magari scolti qualche minuto nel microonde....non sapete cosa vi perdete.....Buona cena a tutti!!!!

venerdì 15 maggio 2009

PANE E PASTA

Pane e pasta sono cereali e spesso sono considerati come una minaccia per la linea. In realtà non è così. I cereali hanno un contenuto alorico buono am non eccessivamente elevato.


I carboidrati sono importanti per la nostra salute soprattutto perchè danno energia.
Essi costituiscono l'unico carburante per il nostro cervello e quello preferito dai muscoli. Almeno metà dell'energia di cui abbiamo bisogno dovrebbe derivare dai cereali.


Dopo aver mangiato cereali è possibile riscontrare un certo gonfiore addominale. Questo è un fattore normale, visto che l'intestino ospita dei batteri, anch'essi importanti per la nostra salute, che si nutrono dell'amido contenuto nei cereali.

I cereali possono essere assunti sottoforma di prodotti integrali, con il vantaggio di ridurre la concentrazione calorica e di fornire un alimento più ricco di nutrienti rispetto al prodotto raffinato.